Un tuffo nel passato per rendere la vostra casa più alla moda che mai!

Un tuffo nel passato per rendere la vostra casa più alla moda che mai!


( articolo scritto da Denise Carulli di Habitissimo)

Un complemento d'arredo del quale spesso viene sottovalutata l'importanza è senza dubbio la tenda. Questo accessorio ha origini antichissime: già durante il Medioevo, infatti, si usava coprire le finestre con carta cerata. Nel 1700, poi, con la nascita dello stile Rococò si ebbe un'evoluzione fondamentale nella concezione del tendaggio: tessuti pregiati di seta e velluto venivano decorati con eleganti disegni e utilizzati per abbellire le finestre. Durante il 1800 furono inventate le tende scorrevoli, lunghe fino al pavimento.
In questo secolo era molto diffuso ostentare la propria ricchezza e l'appartenenza ad una classe sociale abbiente esibendo, come un trofeo, la propria abitazione: ovviamente, più gli arredamenti e gli accessori, tende comprese, risultavano lussuosi maggiormente il loro proprietario metteva in evidenza la propria agiatezza economica.

Con il passare dei secoli c'è stato un ritorno alla semplicità e all'essenzialità nell'arredare la propria dimora arrivando all'estremo opposto: dall'essere sfoggiate ed esibite, le tende, sono state quasi trascurate.
Non ci si sofferma più sull'estetica del tendaggio ma solo sulla sua funzionalità: questo accessorio, infatti, deve riuscire a schermare bene le finestre sia dai raggi del sole che da occhi indiscreti.

In questo articolo scoprirete che rivalutare la loro importanza non è solo semplicissimo, ma anche divertente: ecco alcuni spunti per abbellire la vostra casa con delle tende uniche. Quelle in stile vintage!

Negli anni 50, ad esempio, era di moda utilizzare tessuti di colore particolare come il verde menta, il turchese ed il blu, oltre a colori più tradizionali come il panna ed il rosa e, più in generale, tutti i colori pastello.

Le fantasie utilizzate per i tendaggi dell'epoca erano soprattutto floreali e le decorazioni in pizzo erano molto diffuse.
Image source: westwing.it
Image source: effetenda.it
Negli anni 60 ci fu un decisivo cambio di stile poiché, rispetto al decennio precedente, iniziò a nascere una concezione diversa rispetto all'importanza dell'estetica nell'arredamento. Durante questi anni la plastica venne rivalutata come ottimo complemento d'arredo dal momento che si era rivelata resistente ed economica.
Oltre a materiali più tradizionali utilizzati per creare i tendaggi, come lino e cotone, iniziarono ad essere impiegati anche i materiali plastici che donavano alle tende non solo resistenza ma anche un originale effetto lucido.

I colori predominanti nei tessuti di quegli anni sono generalmente caldi come il marrone, il giallo e l'arancione. Sono molto apprezzati anche il rosso, il verde e il blu.
Utilizzando questa tipologia di tendaggi e colori la casa risulta subito calda ed accogliente.
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Negli anni 70, infine, i materiali utilizzati erano gli stessi impiegati nel decennio precedente: cotone, lino e materiali plastici. Una caratteristica fondamentale di questa epoca fu la grande rivoluzione culturale che prese vita tra i giovani e poi si diffuse a macchia d'olio: il movimento hippie. I sostenitori di questa cultura erano caratterizzati da un'ideale di libertà e pace e dai colori sgargianti con i quali erano realizzati i vestiti dei cosiddetti figli dei fiori.
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I colori impiegati per realizzare le tende erano stravaganti e molto accesi e le stampe erano spesso a tema psichedelico: questo rendeva i tessuti di fortissimo impatto visivo.
Questo genere di tende non si adattano facilmente ad ogni tipo di arredamento ma, se si riesce a trovare il giusto compromesso, doneranno senza dubbio uno stile unico alla vostra casa!
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