Il restauro di una vecchia credenza. SAY HI TO GLORIA

Restaurare una vecchia credenza


(articolo in collaborazione con Simone e Lorenza di Garret's Memories)

Restyling di una credenza. Ladies and Gentlemen ecco a voi Gloria! Sì, può sembrare una cosa strana dare il nome ad un mobile, ma per noi lei è molto più di questo. Tutto ciò che ha visto e passato nel corso degli anni, ci è balzato agli occhi pian piano, come se ce lo stesse narrando un pò per volta. La nostra storia con lei inizia quando Cinzia, la sua raggiante proprietaria, ci chiama desiderosa di farla tornare a splendere, dal momento che aveva finalmente trovato il posto per esporla degnamente. Lei, infatti, ci ha spiegato quanto fosse legata a Gloria, quanto ci tenesse e come fosse praticamente un pezzo della sua infanzia. L’unico rimpianto? Di non essere riuscita a trovare un posto valido per metterla in mostra.
Dopo essersi lasciata ispirare da altri nostri lavori, le si è accesa la lampadina: era giunto il momento di fare uscire Gloria dallo scantinato, di farle indossare una nuova veste e metterla in bella mostra nella gelateria da lei stessa gestita. Ed è così che ci siamo ritrovati ad affrontare quest'enorme credenza anni '60! Apparentemente non sembrava poi così disastrata; andando però ad indagare meglio, la situazione si è rivelata tutt'altro che rassicurante. La vecchia vernice era saltata in più punti, creando dei dislivelli, perciò abbiamo deciso di armarci di coraggio e sverniciatore e riportare tutto il mobile a legno. Proprio come vedete in questa foto!
Avremmo potuto stuccare i dislivelli, ma, poiché ci siamo accorti che la povera Gloria era infestata dai “carissimi amici” tarli, abbiamo optato per la sverniciatura in modo che l'antitarlo potesse avere un maggiore effetto. Inoltre, all'interno delle ante e dei cassetti era stata apposta una carta adesiva (di discutibile gusto) che andava senz'altro rimossa; a dirla così sembra facile, ma non c'è nulla di più odioso che eliminare la colla che rimane ancorata al legno.
Ve lo assicuriamo! Con paglietta, diluente, e qualche goccia di sudore, abbiamo vinto la prima partita: colla “0’’ Simo & Lory “1’’.
Dopo due mesi di trattamento antitarlo eravamo finalmente pronti ad agire con pennelli e... Ah no! Prima di arrivare alla vernice non sono stati pochi i lavori di falegnameria: i tarli e la colla avevano creato discreti danni. Dopo aver stuccato i fori di dimensioni accettabili, abbiamo incollato e sostituito nuovi pannelli di legno multistrato: proprio lì dove i simpatici insetti hanno dimostrato di aver avuto particolare fame o la colla si era portata dietro strati di legno. A questo punto, già esausti, non eravamo neanche a metà dell'opera: c'era, davanti a noi, tutta la fase di ri-decorazione del mobile. Lo stile che abbiamo scelto, in accordo con Cinzia, aveva in sé un mix di combinazioni: un po' nordiche, minimal, con un piccolo tocco di colore e con dei richiami ai tempi del passato.
Data l'imponenza della credenza abbiamo optato per un bianco sporco che si fonde magnificamente con i cassetti e i piedi lasciati a legno nudo. Allo stesso modo è stato trattato l'interno della vetrinetta, che accoglie la nota colorata del nostro lavoro: la mensola di un verde brillante, che richiama alcuni complementi d'arredo della gelateria. A dare il tocco retrò chic sono i pomelli e le maniglie dal gusto vintage.
Ad essere sinceri, il restyling di questa credenza anni '60 ha costituito per noi l'opera più grande e impegnativa mai affrontata. Vedere, però, la gioia, lo stupore e la gratitudine negli occhi di Cinzia, ha ripagato ogni fatica e ci ha fatto capire che amiamo il nostro lavoro anche quando vorremmo mandare tutto all'aria e fuggire lontano.
Grazie a Cinzia e grazie a Gloria.

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